Cerca
Settimana di didattica alternativa 1/4

Settimana di Didattica alternativa al Morgagni

dal 26 al 30 gennaio

Pubblicato da
Chiara Chinello
ChiaraChinello
Personale Docente

Quella che si è conclusa è stata una settimana diversa per la nostra scuola, un po’ normale, un po’ speciale.

Normale, perché studenti, docenti e personale ATA hanno collaborato come sempre per rendere il nostro Liceo un luogo di crescita e di confronto costruttivo, dove ciascuno contribuisce con gli strumenti a sua disposizione a costruire un futuro fatto di persone consapevoli e partecipi.

Speciale, perché questa settimana l’organizzazione didattica è stata curata dagli studenti che, coordinandosi con la dirigenza, con la vicepresidenza, con i docenti che si sono messi a disposizione, con l'aiuto del personale tecnico e di laboratorio, col supporto degli ATA che hanno partecipato all'iniziativa, hanno preparato un programma ricco di proposte.

Ogni luogo della scuola ha ospitato un incontro diverso, tenuti da ragazzi e ragazze che si sono sperimentati insegnanti, da professori della scuola, da ospiti esterni; i temi trattati hanno spaziato dalla storia all'attualità, dal cinema al volontariato, dalle scienze alla letteratura. Anche gli eventi di carattere sportivo sono stati vari e coinvolgenti: tornei, difesa personale, yoga, solo per fare alcuni esempi.

E poi tanto altro: corsi di scrittura creativa, cucina, coding, excel, word, debate, retorica e public speaking, scacchi, animazione e fumetti, fotografia, sceneggiatura, patente, decostruzione transfemminista, maschilità plurali, poker probabilità e decisioni consapevoli, modellazione e stampa 3d, percorsi per la valorizzazione delle eccellenze.

È stato anche un momento importante per il recupero e il consolidamento degli apprendimenti, grazie agli sportelli tenuti dai docenti in tutte le discipline e alla possibilità di dedicare alcune ore allo studio individuale.

L’impegno a formare cittadini informati e responsabili è stato protagonista di tutto il percorso, grazie a incontri volti a riflettere sulla situazione geopolitica internazionale, sulle dipendenze, sull’educazione sessuale, sulla nutrizione, sul ruolo delle donne nella storia, sulle migrazioni, sul valore dello sport come strumento di miglioramento personale e di inclusione delle diversità, sull’importanza delle biblioteche come luogo di produzione di cultura.

Una menzione particolare per Lea Polgar, che è stata nostra gradita ospite il Giorno della memoria, quando ha raccontato la sua storia e quella di uomini e donne “Giusti tra le nazioni”, che si sono opposti alla violenza e alla Shoah, mostrando che un’altra via è possibile, che qualcuno ha detto no, come ci ha ricordato Anna Gualdo che ha impersonato con grande maestria Hannah Arendt ne: “La banalità del male”, al Teatro Belli, spettacolo al quale, come è ormai consuetudine, alcuni dei nostri alunni hanno assistito giovedì.

La varietà e la complessità dei temi citati può solo dare un’idea di quanto questi momenti siano stati occasione di crescita, di dibattito, di ampliamento delle proprie vedute, di discussione critica.

Ma questa settimana è stata anche altro. Non è stata solo costruzione di futuro, è stata coinvolgimento presente. Alcuni studenti hanno allestito una mostra sulla pace, hanno migliorato e reso più accoglienti gli ambienti scolastici, si sono fatti carico dell’allestimento degli spazi e del servizio d’ordine.

Grazie a tutti per la serietà e l’impegno dimostrato e per questa preziosa prova di maturità.

Metadata

Pubblicato: 30 Gennaio 2026 - Revisione: 30 Gennaio 2026

Eccetto dove diversamente specificato, questo articolo è stato rilasciato sotto Licenza Creative Commons Attribuzione 4.0 Italia.

Contenuti correlati